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La tec group srl nel 2016 ha collaborato con azienda leader per la movimentazione e sollevamenti di strutture eccezionali si è valsa della collaborazione della per realizzare specifiche slitte di scivolamento atte alla movimentazione di torri per il sollevamento di piattaforme petrolifere.

Il complesso macchinario composto da un carro idraulico include più martinetti, di grande portata per attivare un sistema di movimento orizzontale su cui scorrono le torri atte per accogliere la struttura da sollevare.  L’intera struttura grava su binari particolari a cingolo rovesciato.

La  tec ha realizzato le placche in gomma armata, rivestendo una faccia esterna in materiale termoplastico a basso coefficiente d’attrito. L’elastomero opportunamente.

Armato è stato studiato per cedimenti sotto carico controllati riuscendo a garantire anche piccole rotazioni sul piano. Il rivestimento esterno presenta delle sacche per accogliere grasso lubrificante in grado di ridurre notevolmente gli attriti che si generano durante in movimento.

 

I continui sforzi profusi dallaTEC S.r.l. nelle attività di ricerca si sono concretizzati nel raggiungimento di importanti obiettivi. Tra i principali vi è la messa a punto di una nuova mescola elastomerica ad alto smorzamento utilizzata nella produzione di isolatori sismici elastomerici.

Diretta conseguenza di tale attività è s t a t a la d e f i n i z i o n e d e l l a progettazione e dei metodi di produzione di una completa gamma di isolatori e la relativa certificazione secondo la normativa europea EN 15129 con la conseguente marcatura CEdel prodotto.

Infatti, la legislazione prevede che i dispositivi antisismici utilizzati nelle costruzioni siano provvisti di marcatura CE e che tale indicazione sia subordinata al soddisfacimento di una serie di requisiti normativi nonché alla verifica del prodotto e del processo di produzione da parte di un Ente terzo indipendente facente parte della Comunità Europea. Tali enti devono essere accreditati, per l'Italia, presso il Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Lavori Pubblici e, per gli altri paesi intercomunitari, presso i ministeri di competenza.

In questa ottica, la TEC S.r.l. ha affrontato l'iter di certificazione avvalendosi dell'ente notificato INCERTRANS strutturando tutte le procedure di controllo del processo di fabbricazione e gestionali. Inoltre, sono state realizzate le prove di laboratorio richieste sia sulla mescola che sui dispositivi in scala reale. Anche in questo caso tutte le prove sono state svolte presso un laboratorio esterno qualificato presso l'Ente Certificatore.

Una prova molto interessante consiste nel test dinamico a taglio del dispositivo che riproduce alquanto realisticamente le sollecitazioni dovute al sisma; in questo caso l'isolatore viene caricato assialmente con il carico sismico di progetto e vengono r e a l i z z a t i c i c l i di deformazione a taglio per vari livelli di spostamento con frequenza pari a 0,5 Hz.

Da questa prova si rilevano importanti parametri di funzionamento e prestazionali del dispositivo quali il modulo tangenziale e il coefficiente di smorzamento, oltre a verificarne le caratteristiche di robustezza. Mediante ulteriori prove, inoltre, sono stati testati molti altri aspetti quali le caratteristiche della gomma e la variabilità delle stesse rispetto alla temperatura, alla frequenza di prova e dopo invecchiamento.

Proprio sulla base dell'esperienza accumulata n e l l e a t t i v i t à d i certificazione, la TEC ha progettato una gamma completa di isolatori elastomerici, illustrata nelle tabelle a seguire, al fine di aiutare i progettisti nella scelta dei dispositivi di isolamento.

La crescente attenzione alle conseguenze di cataclismi naturali come i terremoti ha dato forte impulso alla ricerca e allo studio di metodi sempre più efficaci per minimizzare i danni prodotti da tali eventi. Negli ultimi anni anche in Italia ed in Europa si è avuta una forte accelerazione in relazione a tali tematiche avvicinando l'Italia a nazioni tradizionalmente molto attive nel campo della ricerca e applicazione di dispositivi antisismici come Stati Uniti e Giappone.

In particolare, con l'approvazione delle Nuove Norme sulle Costruzioni 2008, vengono incorporate e rese pienamente operative le strategie di protezione antisismica già tracciate nelle prime linee guida ministeriali e successivamente nella ordinanza della Protezione Civile n.3274. La principale novità è costituita dal nuovo approccio dell'ingegneria sismica basato sulla modificazione della risposta sismica delle strutture mediante l'utilizzo del principio dell'isolamento o della dissipazione di energia.

L' approccio dell'ingegneria sismica tradizionale si basa sul principio della “gerarchia delle resistenze” e si pone l'obiettivo di evitare il collasso delle strutture pur ammettendo gravi danni alle stesse fino alla completa inagibilità e impossibilità di riparazione. L'ammissibilità di tali danni risulta dalla difficoltà e antieconomicità di realizzare una completa protezione delle strutture.

L'attuale assetto normativo, invece, predilige un approccio diverso ed innovativo basato su strategie mirate a minimizzare l'energia trasferita dal sisma alle strutture. Ciò si ottiene mediante metodi di isolamento base o dissipazione di energia che operano modificando la risposta sismica delle strutture. Nel dettaglio, l'isolamento permette di “disconnettere” il manufatto dal terreno e minimizzare l e accelerazioni indotte dal sisma e direttamente legate alle forze e ai danni causati alle strutture portanti e non. La dissipazione interviene direttamente sottraendo parte dell'energia associata all'evento sismico.

La traduzione pratica di tali principi teorici è di fondamentale importanza per rendere disponibili ai progettisti, dispositivi e sistemi capaci di realizzare le strategie di protezione sismica illustrate. In questo senso la Tec s.r.l. si è adoperata per realizzare una gamma di prodotti utili allo scopo e rispondenti alle prescrizioni previste nella normativa nazionale sulle costruzioni e nella specifica norma europea di riferimento UNI EN 15129 “Dispositivi Antisismici”.

 

 

In questa ottica è possibile classificare i prodotti applicabili in:

1) Dispositivi di vincolo

- Fissi

- Mobili unidirezionali

- A“fusibile” (meccanico o idraulico)

- Temporaneo (shock trasmitter)

2)Dispositivi dipendenti dallo spostamento

- Lineari

- Non lineari

3) Dispositivi dipendenti dalla velocità

-Viscosi

-Viscoelastici

4) Dispositivi di isolamento

- Elastomerici (con o senza nucleo dissipativo in piombo)

- A scorrimento (superfici piane o curve).

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